Sicurezza dei contenuti

Sicurezza integrata in tutto il ciclo di produzione

Hub di localizzazione e produzione audiovisiva TPN Next-Gen Gold, con consegna sicura e centralizzata in oltre 48 lingue.

Nel luglio 2026 DIGI MEDIA ha ottenuto lo status TPN Next-Gen Gold, che attesta un framework di sicurezza valutato in modo indipendente per la gestione di contenuti di valore, inediti e commercialmente sensibili.

La sicurezza accompagna ogni fase: dalla ricezione degli asset sorgente alla localizzazione, fino alla registrazione, alla post-produzione e alla consegna finale. Il nostro approccio unisce governance, persone, protezione fisica e controlli tecnici di sicurezza pensati per proteggere i contenuti dei clienti durante tutto il loro ciclo di vita.

Scudo TPN Gold
Status
TPN Next-Gen Gold
Ottenuto
Luglio 2026
Programma
Trusted Partner Network
Titolare
Motion Picture Association
TPN Next-Gen Gold

Che cosa significa TPN Next-Gen Gold

TPN è l’iniziativa di settore della Motion Picture Association per la sicurezza dei contenuti.

Per DIGI MEDIA la sicurezza dei contenuti non è una fase separata aggiunta alla produzione. È parte integrante del modo in cui i contenuti vengono ricevuti, consultati, elaborati, archiviati, trasferiti e infine eliminati o restituiti.

Nel framework TPN Next-Gen, lo status Gold Shield attesta il completamento e la revisione dei requisiti di remediation applicabili delle MPA Content Security Best Practices nell’ambiente valutato.

Trusted Partner Network · Gold Shield
Ciclo di produzione

Sicuri dalla ricezione alla consegna

Cinque fasi controllate. In ogni fase del ciclo valgono gli stessi requisiti.

FASE 01

Ricezione sicura

La sicurezza inizia prima che i contenuti entrino in produzione.

  • Media sorgente, script, metadati e altri asset dei clienti vengono ricevuti tramite flussi di lavoro controllati.
  • I contenuti digitali in entrata passano attraverso processi di trasferimento gestiti e controlli di sicurezza prima di entrare negli ambienti di produzione.
  • Quando sono coinvolti asset fisici, la loro ricezione, movimentazione e spedizione sono controllate e tracciabili.
FASE 02

Accesso controllato

L’accesso a contenuti, sistemi e aree riservate si basa sul ruolo, sulla responsabilità di progetto e sulle esigenze operative.

  • Identità individuali, accesso basato sui ruoli, principio del privilegio minimo e controlli di autenticazione limitano l’accesso al personale autorizzato.
  • L’accesso viene assegnato formalmente all’ingresso in azienda, rivisto durante il suo ciclo di vita e revocato all’uscita o in caso di cambio di ruolo.
  • Gli ambienti privilegiati e quelli accessibili dall’esterno sono soggetti a requisiti di autenticazione più rigorosi.
FASE 03

Produzione sicura

I contenuti sono protetti mentre il lavoro è in corso.

  • Gli ambienti di produzione e dei contenuti sono separati dagli ambienti generici, esterni e non di produzione tramite adeguati controlli tecnici e di flusso di lavoro.
  • I sistemi aziendali seguono requisiti di configurazione di sicurezza definiti, i servizi e gli accessi non necessari sono limitati e gli endpoint di produzione sono protetti da malware e da usi non autorizzati.
  • Lo spostamento dei contenuti tra ambienti esterni e interni segue flussi di lavoro controllati, pensati per impedire trasferimenti non controllati degli asset dei clienti, con processi dedicati al trasferimento dei contenuti, requisiti di autorizzazione e segregazione dei contenuti applicati ove opportuno.
  • Gli asset dei clienti sono separati in base ai requisiti di progetto, di accesso e di flusso di lavoro, e l’accesso è limitato al personale e ai sistemi autorizzati per il lavoro in questione.
  • Le attività rilevanti per la sicurezza vengono registrate e monitorate, compresi gli eventi di autenticazione, rete, server, storage e trasferimento. Avvisi e log supportano il rilevamento, l’indagine e la risposta ad attività sospette o non autorizzate.
FASE 04

Controllo umano + tecnologico

Protezioni tecniche unite alla responsabilità individuale.

  • Il personale interessato è soggetto a obblighi di riservatezza e a politiche di sicurezza, con responsabilità di sicurezza integrate nei processi di ingresso e uscita dall’azienda.
  • La formazione sulla sicurezza viene erogata all’ingresso e aggiornata regolarmente, con formazione aggiuntiva adeguata ai singoli ruoli e alle tecnologie.
  • Il personale che lavora con contenuti sensibili segue requisiti definiti per la gestione dei contenuti, e le informazioni sui progetti non ancora pubblicati non possono essere divulgate senza autorizzazione.
  • Ove applicabile e consentito dalla legge, il personale viene sottoposto a verifiche adeguate.
  • I rapporti con i fornitori includono adeguati requisiti di riservatezza, sicurezza, risposta agli incidenti, continuità e gestione dei dati, e l’outsourcing o il subappalto sono gestiti secondo i requisiti contrattuali e dei clienti.
AI / ML

AI e machine learning

Le tecnologie di AI e machine learning sono gestite all’interno dello stesso framework di sicurezza, nel rispetto di requisiti di sicurezza, legali e dei clienti definiti. Le fonti di dati e l’integrità dell’AI/ML vengono verificate, l’uso di applicazioni di AI/ML con i contenuti dei clienti richiede l’approvazione del cliente e modelli, dataset o risorse simili esterni sono sottoposti a controlli di sicurezza prima di essere introdotti negli ambienti controllati.

FASE 05

Consegna sicura

Gli stessi controlli proseguono fino alla fase finale della produzione.

  • Gli asset completati vengono consegnati con metodi di trasferimento autorizzati e canali controllati, con accesso limitato ai destinatari previsti.
  • I contenuti sensibili sono protetti durante la trasmissione e l’archiviazione con crittografia conforme agli standard di settore.
  • Chiavi di crittografia e credenziali sono gestite separatamente dai contenuti protetti e riservate al personale autorizzato.
  • I contenuti dei clienti e i relativi asset di produzione sono soggetti a controlli definiti per tutto il ciclo di vita, che coprono archiviazione, conservazione, tracciamento, restituzione e, ove applicabile, distruzione sicura.
Framework di sicurezza

Governance, sistemi e sedi

DIGI MEDIA dispone di un framework di gestione della sicurezza delle informazioni basato su politiche formali, responsabilità definite, gestione dei rischi e revisioni periodiche della sicurezza.

I rischi per la sicurezza vengono valutati su flussi di lavoro, persone, sistemi, applicazioni, infrastruttura e asset dei clienti. I rischi vengono classificati, monitorati e rivisti in caso di cambiamenti significativi, e gli aspetti di sicurezza vengono integrati in nuovi sistemi, tecnologie e flussi di produzione.

01

Sicurezza tecnica

Configurazione sicura dei sistemi, protezione degli endpoint, protezione dal malware, accesso amministrativo controllato, logging di sicurezza centralizzato, autenticazione sicura, gestione delle identità e degli accessi, protezione della posta aziendale e controlli per i servizi accessibili dall'esterno.

02

Sicurezza di rete

Segmentazione e connettività controllata. Gli ambienti di produzione e dei contenuti sono separati, ove opportuno, dalle reti d'ufficio, di trasferimento ed esterne. Firewall, rilevamento e prevenzione delle intrusioni, filtraggio web e configurazioni wireless sicure riducono l'esposizione ad attività non autorizzate o malevole.

03

Accesso remoto

Gestito tramite connessioni controllate e autenticate, con accesso limitato in base al ruolo e alle esigenze operative. Gli ambienti di lavoro da remoto sono soggetti agli stessi requisiti fondamentali di autenticazione, sicurezza degli endpoint, autorizzazione, riservatezza e gestione sicura dei contenuti dei clienti.

04

Crittografia e chiavi

I contenuti sensibili dei clienti sono protetti con la crittografia durante l'archiviazione e la trasmissione. Chiavi crittografiche, password e altri dati di autenticazione sensibili sono soggetti ad accesso controllato, procedure di gestione definite e separazione dei compiti.

05

Gestione delle vulnerabilità e delle patch

DIGI MEDIA dispone di processi formali di gestione delle vulnerabilità e delle patch. I sistemi interni ed esterni rilevanti, gli ambienti di produzione e i servizi esposti vengono valutati per individuare vulnerabilità, e i problemi rilevati vengono esaminati e risolti in base al rischio. Su infrastrutture e applicazioni critiche rilevanti vengono eseguiti penetration test indipendenti, anche dopo cambiamenti significativi, ove applicabile.

06

Gestione dei cambiamenti

Le modifiche a sistemi, applicazioni, reti e controlli di sicurezza seguono un processo controllato che considera impatto sulla sicurezza, test, approvazione, documentazione e un'adeguata pianificazione di ripristino o rollback.

07

Protezione fisica

L'accesso alle aree di produzione, ai locali server e alle altre aree riservate è limitato al personale autorizzato. La sicurezza fisica comprende ingressi e uscite controllati, gestione dei visitatori, controlli elettronici degli accessi, monitoraggio delle aree riservate, sistemi di allarme e gestione delle credenziali di accesso fisico, con protezioni ambientali per le aree che ospitano sistemi critici e infrastrutture di storage.

08

Continuità e backup

I processi di continuità operativa e di disaster recovery affrontano le interruzioni che colpiscono sistemi, infrastrutture e attività critiche. Le informazioni critiche per l'azienda vengono sottoposte a backup con processi controllati, l'accesso ai backup è limitato e i backup sensibili sono protetti secondo i requisiti di sicurezza e dei clienti applicabili.

09

Applicazioni e servizi

Quando applicazioni o servizi digitali fanno parte dell'ambiente di produzione, i requisiti di sicurezza si estendono a configurazione delle applicazioni, hosting, controllo degli accessi, comunicazioni sicure, logging e test di sicurezza.

Risposta agli incidenti

Risposta agli incidenti e gestione continua della sicurezza

  1. 1Rilevamento
  2. 2Analisi
  3. 3Escalation
  4. 4Contenimento e risposta
  5. 5Conservazione delle prove rilevanti
  6. 6Rimedio
  7. 7Azioni correttive

DIGI MEDIA dispone di procedure documentate di risposta agli incidenti che coprono sia gli incidenti di cybersecurity sia quelli relativi alla sicurezza dei contenuti.

La gestione degli incidenti comprende l’analisi delle cause, le lezioni apprese e misure preventive pensate per ridurre la probabilità che si ripetano. I clienti e i partner commerciali interessati vengono informati quando necessario, in base alla natura dell’incidente e ai requisiti contrattuali applicabili.

La sicurezza non finisce con una valutazione. I controlli sono sostenuti da gestione continua dei rischi, revisioni degli accessi, monitoraggio, gestione delle vulnerabilità, patching, formazione sulla sicurezza, gestione dei cambiamenti, pianificazione della continuità e revisioni periodiche, man mano che tecnologie, minacce, processi aziendali e requisiti dei clienti evolvono.

La differenza

Perché affidare i vostri contenuti a DIGI MEDIA

Valutati in modo indipendente, non autodichiarati

Valutazione di terza parte nell'ambito del Trusted Partner Network: TPN Next-Gen Gold.

Un unico framework per tutta la catena

Doppiaggio, sottotitolaggio, localizzazione, post-produzione, DCP e consegna seguono gli stessi requisiti di sicurezza, e lo spostamento dei contenuti tra ambienti segue flussi di lavoro controllati.

Crittografati e tracciabili dal caricamento alla ricezione

Crittografia conforme agli standard di settore in archiviazione e in transito, accesso basato sui ruoli e trasferimenti registrati e monitorati.

Posizionamento

Per studi e fornitori globali

Hub di localizzazione e produzione audiovisiva TPN Next-Gen Gold, con consegna sicura e centralizzata in oltre 48 lingue.

Lo stesso framework di sicurezza per ogni servizio

  • Un hub di localizzazione sicuro
  • Un partner di produzione regionale
  • Una risorsa europea per la produzione linguistica
  • Un'estensione sicura dei flussi di localizzazione globali
  • Un partner di produzione basato sulla tecnologia

Pensati per soddisfare i requisiti di sicurezza di studi e fornitori

Per gli studi

I vostri contenuti inediti restano sotto controllo in ogni fase.

  • Protetti dalla ricezione alla restituzione o alla distruzione sicura
  • Accesso limitato alle persone assegnate al vostro progetto
  • L’uso di AI e machine learning sui vostri contenuti richiede l’approvazione del cliente
Per i fornitori globali

Un partner valutato secondo lo standard richiesto dai vostri clienti.

  • TPN Next-Gen Gold, valutato secondo le best practice MPA
  • I requisiti dei vostri clienti applicati al nostro flusso di lavoro e ai nostri fornitori
  • Progetti tenuti separati, con notifica degli incidenti prevista dal contratto

Nel framework TPN Next-Gen, lo status Gold Shield attesta il completamento e la revisione dei requisiti di remediation applicabili delle MPA Content Security Best Practices nell’ambiente valutato.

Sicurezza dei contenuti

Richieste sulla sicurezza e valutazioni dei fornitori

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